Brevetti e prodotti di successo del PST Sicilia
AGRICOLTURA - La "Lotta alla tristeza degli agrumi di Sicilia" va avanti segnando un altro punto a suo favore: si chiama così il progetto di sviluppo e innovazione sulla più grave malattia che colpisce gli agrumi, che il Parco scientifico e tecnologico della Sicilia (Pst) ha avviato lo scorso luglio 2011 con grandi risultati, e che vede raggiungere un traguardo importante.
Presso i laboratori del PSTSicilia è stato messo a punto un metodo di fermentazione per la produzione di PHA che utilizza ceppi di Pseudomonas dotati di attività lipasica.
I PHA (poliidrossialcanoati) rappresentano una categoria di polimeri biodegradabili (e biocompatibili) dalle caratteristiche chimico-fisiche-meccaniche estremamente interessanti.
PSTSicilia ha isolato e selezionato tre ceppi di lievito (Saccharomyces cerevisiae DSM 18864, S. cerevisiae DSM 18865 e S. cerevisiae DSM 18866) che, utilizzati come singoli ceppi o in combinazione, presentano caratteristiche funzionali sorprendenti in termini di potere lievitante durante le prime 2 ore (incremento volumetrico fino al 20% rispetto a quello ottenuto con lieviti commerciali).
Da uve malvasia delle Lipari in fermentazione sono stati selezionati due ceppi di lievito, depositati presso DSMZ e brevettati. Debaryomyces hansenii DSM18478 è stato isolato nelle prime fasi della fermentazione, mentre Saccharomyces bayanusDSM18477 è stato isolato a fine della fermentazione alcolica spontanea.
Il "sacchetto intelligente" è stato pensato per rispondere alla necessità di un comodo contenitore per la raccolta differenziata dei rifiuti umidi domestici. Un contenitore compostabile, che ha anche la proprietà di rendere il compost migliore, grazie all'apporto di lignina.
L'innovazione scaturisce dalla necessità di abbattere i costi di produzione del PHA (o polidrossialcanoato) il polimero naturale e biodegradabile che, per la sua versatilità, abbiamo utilizzato per trattare il supporto cartaceo nella realizzazione del Sacchetto intelligente.