Laboratorio di biomasse, bioetanolo, biodiesel

psts-caltanissetta-biodieselCaratterizzazione chimico-fisica dei biocombustibili e dei biocarburanti tra le attività del Laboratorio Biomasse Bioetanolo Biodiesel, della sede del PSTSicilia di Caltanissetta. Ma non solo, consulenza, pianificazione, progettazione e implementazione di filiere agroenergetiche volte al recupero ed alla valorizzazione di scarti vegetali e agroalimentari impiegabili per la produzione di energia elettrica/termica. Sono queste le attività che il PSTSicilia offre a PMI, amministrazioni pubbliche, aziende agricole e quanti altri volessero sposare una giusta causa quale quella della produzione di energia da fonti rinnovabili.

Attivo dal 2007 il laboratorio del PSTSicilia mette a disposizione le competenze dei propri dipendenti acquisite in questi anni per contribuire allo sviluppo di queste importanti iniziative che nella nostra regione sono ancora molto limitate. Un’assistenza completa che parte dalle attività di campo sino ad arrivare alle determinazioni analitiche in laboratorio delle materie prime prodotte o recuperate.

Inoltre la ricerca e la selezione di bandi rivolti ad attività di sperimentazione e/o di cofinanziamento di piccoli e medi impianti nel settore delle agroenergie rappresentano il valore aggiunto che il PSTSicilia ha offerto in questi anni e continua ad offrire a tutti coloro che si rivolgono alla nostra struttura.

I progetti già finanziati hanno permesso prima di tutto di coinvolgere le aziende ed in secondo luogo di acquisire importanti conoscenze nel settore. Ultimo in ordine di tempo il finanziamento dello studio di fattibilità per la realizzazione di un impianto a biomasse presso l’ASI di Gela. Il laboratorio di Caltanissetta nella filiera biodiesel risulta dotato di una strumentazione tale da offrire non solo la produzione del metilestere dalla materia prima ma anche la caratterizzazione chimico-fisica del prodotto finito. Si parte quindi dalla spremitura meccanica per passare alla esterificazione con catalizzatore basico e successivamente alla caratterizzazione completa secondo quanto previsto dalla specifica europea EN 14214.

Analizzatore caratt. freddo biodiesel Bomba calorimetrica Bagno viscosimetro
Analizzatore caratt. freddo biodiesel Bomba calorimetrica Bagno viscosimetro

Tra gli strumenti in dotazione si dispone:

  • per le caratteristiche a freddo di punto di intorbidimento, scorrimento e filtrabilità a freddo;
  • per le caratteristiche di infiammabilità di un Flash-point a vaso chiuso
  • per la viscosità cinematica di un bagno viscosimetro con capillari viscosimetrici;
  • per il comportamento all’accensione di numero di cetano;
  • per il potere calorifico superiore ed inferiore di bomba calorimetrica;
  • per la volatilità e per le indicazioni relative al sistema aria-combustibile di distillatore sottovuoto.

Per la filiera ligno-cellulosica il laboratorio è dotato di 2 mulini, a coltelli e planetario, per la preparazione della biomassa, oltre ad una bilancia analitica ed una cappa chimica. Su campioni di biomassa possono essere eseguite: l’analisi prossima (contenuto di umidità, ceneri, sostanze volatili e carbonio fisso), analisi ultima (Carbonio, Idrogeno, Azoto), e potere calorifico superiore ed inferiore.

Sui biocombustibili solidi, un’importante parametro è rappresentato dalla determinazione della fusibilità delle ceneri. Lo stato fisico caratteristico della cenere di biomassa ottenuto per riscaldamento in condizioni specifiche può fornire delle importanti indicazioni (ostruzione griglia di combustione, depositi sugli scambiatori di calore, ecc.) che devono essere evitate per gestire al meglio un impianto.

Flash point Fusibilità ceneri
Flash point Fusibilità ceneri

Il nostro laboratorio a tal proposito è dotato di un analizzatore di fusibilità delle ceneri, strumento non riscontrabile in altri laboratori di strutture pubbliche/private in Sicilia, che chiude la serie di applicazioni analitiche sulle biomasse solide vegetali.

Per concludere per quanto concerne la filiera bioetanolo è possibile effettuare prove di estrazione di zuccheri (cellulosa, emicellulosa) e successive fermentazioni microbiche, su campioni di biomasse zuccherino-amidacee per la produzione di biocarburanti di seconda generazione.